L’insegnante

Chiara Carlini

Insegno con Amore e Passione, cercando di portare Benessere e Consapevolezza.

Mi chiamo Chiara, classe 1978, sono un’amante seriale  della natura e della montagna, sono una patita di ayurvedica  e vivo di yoga. Il mio percorso è iniziato tanto tempo fa!

Avevo diciassette anni quando cercavo risposte profonde a domande che andavano ben oltre l’interesse di un’adolescente, e sono così  approdata al “Centro Studi la Sorgente”di Terni, dove abito e dove ho conosciuto delle persone straordinarie che mi hanno guidata nel mondo dello yoga e dei trattamenti olistici. 

Partiamo dallo yoga. Mi ricordo ancora la mia prima lezione sul tappetino: quell’atmosfera serena e calma, quel silenzio, quei respiri, quell’energia che sentivo risuonarmi dentro …. Era come essere tornata a casa!

Da qui inizia la voglia di approfondire, di studiare, di praticare, anche se non sempre in maniera costante, perché se pur sentivo profondamente mia  quella  direzione, quel richiamo,  rimanevo comunque un adolescente che aveva smania di esplorare e conoscere il mondo.  Ed è così che mi sono persa e ritrovata più volte, senza mai allontanarmi troppo da quel sentirmi a casa.

Nel tempo ho conosciuto diversi insegnanti  con metodologie e modi differenti  di esplorare lo yoga , ed ognuno di loro mi ha regalato qualcosa di prezioso.

L’hatha yoga con Francoise Berlette, figlia di Denise e Andrè Van Lysebeth, poi Fiorenzani Serena studiosa del  Centro Satyananda di Parigi, con la quale ho studiato tutto il percorso Yoga in gravidanza e post-parto, i percorsi bimbi-yoga e mamma-bimbo, fino al Pranayama; per poi approdare all’Ashtanga Vinyasa Yoga, prima da autodidatta,( ma non mi bastavo), così ho iniziato a seguire  R.Sharath Jois, nipote di K.PATTABHI Jois, detentore del lignaggio tradizionale dell’Ashtanga yoga, per  poi continuare con Camilla Chianella a Perugia e con Max Gandossi a Milano.

Insegno con Amore e Passione, cercando di portare Benessere e Consapevolezza. Ti guido nel mondo dello yoga con attenzione e cura. 

LE PRATICHE